Indagini per privati · Provincia di Foggia · Mantenimento
Lavoro non dichiarato in provincia di Foggia: dimostrare i redditi reali dell’ex coniuge
L’assegno di mantenimento si calcola sulle capacità economiche effettive. Se l’altra parte lavora senza dichiararlo, quei redditi possono essere documentati.
Chi paga o riceve un assegno di mantenimento in provincia di Foggia e sospetta che l’ex coniuge nasconda un’attività lavorativa può incaricare un investigatore privato autorizzato di accertarla. Agfox Investigazioni osserva in luoghi pubblici orari, luoghi e continuità del lavoro: in Capitanata accade spesso nei campi del Tavoliere, nei cantieri, nella ristorazione e nelle strutture turistiche del Gargano durante la stagione estiva. Le osservazioni confluiscono in una relazione investigativa che l’avvocato può presentare per chiedere la revisione dell’assegno o contestare una dichiarazione di nullatenenza.

Come si dimostra che l’ex coniuge lavora in nero?
Documentando con osservazioni ripetute che la persona si reca con regolarità in un luogo di lavoro e svolge una mansione stabile. Un investigatore privato autorizzato raccoglie orari, luoghi e immagini in spazi pubblici. In provincia di Foggia consegniamo questi elementi in una relazione investigativa che il legale utilizza nel procedimento sull’assegno.
Quali indizi fanno pensare a un lavoro nascosto?
Il sospetto nasce di solito da una differenza evidente tra quanto dichiarato e lo stile di vita.
Pensi che il tuo ex coniuge lavori senza dichiararlo?
Raccontaci la situazione: valutiamo con te e con il tuo avvocato se l’accertamento è utile e come impostarlo.
Che cosa si può accertare e che cosa resta escluso?
L’indagine resta nei confini della legge e del rispetto della vita privata.
Cosa facciamo
- Osservare spostamenti e presenze in luoghi pubblici
- Documentare la continuità di un’attività lavorativa
- Identificare il luogo e il tipo di lavoro svolto
- Raccogliere immagini senza accedere a proprietà private
- Testimoniare in giudizio su quanto osservato
Cosa non facciamo
- Ottenere buste paga o documenti fiscali riservati
- Entrare in aziende, abitazioni o terreni privati
- Installare localizzatori sui veicoli
- Interrogare datori di lavoro con falsi pretesti
- Esprimere giudizi sulla misura dell’assegno
Quali sono le fasi dell’accertamento?
Ogni passaggio è concordato con il cliente e con il suo avvocato.
Che cosa riceve chi affida l’incarico?
Una relazione investigativa che ricostruisce le giornate osservate, con orari di arrivo e uscita, il luogo di lavoro e la mansione svolta, accompagnata da fotografie e video. Il documento consente all’avvocato di chiedere al Tribunale di Foggia la revisione dell’assegno sulla base di fatti verificabili.
Nella relazione investigativa
- Cronologia delle presenze sul luogo di lavoro
- Fotografie e video raccolti in spazi pubblici
- Descrizione dell’attività svolta
- Indicazione della continuità nel tempo
- Disponibilità dell’investigatore a deporre
Da che cosa dipende il costo?
Incidono il numero di giornate da osservare, la distanza tra abitazione e luogo di lavoro e la necessità di più operatori. Per un lavoro stagionale conviene concentrare le osservazioni nei mesi giusti. Il primo colloquio è gratuito e il preventivo scritto è senza impegno.
Come calcoliamo il preventivo
- Stessa tariffa in tutti i comuni della provincia e nel resto d’Italia
- Servizio minimo di 4 ore, con almeno due operatori
- Prezzi al netto di IVA ed eventuali spese
- Preventivo dettagliato prima di iniziare


Agenzia investigativa autorizzata (licenza TULPS n. 44065/16C), membri associati di Federpol e A.I.C.I.S., con qualifica professionale A.I.C.I.S. ai sensi della Legge 4/2013.
Domande frequenti sul lavoro non dichiarato in provincia di Foggia
La relazione basta per ottenere la revisione dell'assegno?
È uno degli elementi che il giudice valuta, insieme alle altre prove. Una documentazione precisa e ripetuta nel tempo ha di solito un peso rilevante.
Si può accertare un lavoro nei campi?
Sì. Il lavoro agricolo nel Tavoliere si svolge spesso all’aperto e in orari regolari: lo documentiamo da strade e aree pubbliche, senza entrare nei fondi.
Quanto dura un accertamento?
In genere qualche settimana, con osservazioni distribuite in modo da dimostrare che l’attività è stabile e non occasionale.
Operate in tutta la provincia di Foggia?
Sì, dal capoluogo a Cerignola, San Severo, Lucera e Manfredonia, fino ai centri del Gargano e dei Monti Dauni.
Che cosa serve per cominciare?
Il provvedimento sull’assegno, il comune di residenza dell’ex coniuge, una fotografia recente e ogni indizio sul possibile lavoro.
Dove operiamo
Seguiamo incarichi di accertamento di lavoro occulto in tutti i 61 comuni della provincia di Foggia: Foggia, Cerignola, Manfredonia, San Severo, Lucera, San Giovanni Rotondo e gli altri centri del Tavoliere, del Gargano e dei Monti Dauni, comprese le Isole Tremiti, e, quando il caso lo richiede, anche fuori provincia.
Operativi in tutta la provincia di Foggia: i comuni in cui lavoriamo
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