Indagini per aziende · Capitanata · Legge 104
Permessi legge 104 in provincia di Foggia: verificare l’uso delle giornate concesse al dipendente
I permessi 104 esistono per consentire l’assistenza a un familiare con disabilità grave. Quando vengono impiegati per altro, il datore di lavoro ha strumenti leciti per accertarlo.
Se un’impresa della provincia di Foggia ha motivo di ritenere che un dipendente utilizzi i permessi della legge 104 per scopi estranei all’assistenza, può incaricare un investigatore privato autorizzato di osservare soltanto quelle giornate. Agfox Investigazioni segue casi in tutta la Capitanata, dal capoluogo e dall’area industriale di Incoronata fino ai centri del Gargano e dei Monti Dauni: registriamo orari, spostamenti e attività del lavoratore in luoghi aperti al pubblico, senza mai avvicinare la persona assistita. Il lavoro si chiude con una relazione investigativa ordinata per date, che l’azienda valuta insieme al proprio consulente legale.

Il datore di lavoro può far controllare i permessi 104?
Sì, purché esista un sospetto concreto e l’osservazione riguardi esclusivamente i giorni di assenza. La giurisprudenza del lavoro ammette il ricorso a un investigatore privato con licenza per verificare comportamenti estranei alla prestazione. Nei 61 comuni della provincia di Foggia raccogliamo fatti, orari e immagini in spazi pubblici e li consegniamo in una relazione investigativa utilizzabile dal legale dell’impresa.
Quali segnali giustificano un accertamento?
Un controllo è proporzionato quando gli elementi sono più di uno e si ripetono, non quando nasce da una semplice antipatia.
Un collaboratore in Capitanata sembra usare male i permessi 104?
Raccontaci gli elementi che hai raccolto: esaminiamo insieme a te e al legale dell’impresa se l’accertamento è giustificato e come impostarlo.
Che cosa può fare l’investigatore e che cosa no?
La verifica resta proporzionata e rispetta la persona del dipendente e quella di chi riceve assistenza.
Cosa facciamo
- Osservare il dipendente solo nelle giornate di permesso indicate
- Registrare orari di uscita, rientro e luoghi frequentati
- Annotare un impiego parallelo presso terzi
- Riprendere immagini in strade, piazze ed esercizi aperti al pubblico
- Firmare la relazione investigativa e confermarla davanti al giudice
Cosa non facciamo
- Entrare in abitazioni, cortili o terreni privati
- Avvicinare chi riceve assistenza o la sua famiglia
- Raccogliere dati sanitari di chiunque
- Applicare dispositivi di localizzazione ai veicoli
- Controllare il lavoratore durante l’orario di servizio
Come si svolge l’incarico, passo dopo passo?
Ogni fase è concordata con l’impresa e, se necessario, con il suo avvocato.
Che cosa contiene la relazione finale?
Un resoconto, giornata per giornata, dei luoghi in cui il dipendente si è recato, degli orari e delle attività svolte, corredato dalle immagini acquisite. Non contiene giudizi disciplinari: riporta fatti verificabili che l’azienda e il suo legale possono portare davanti al Tribunale di Foggia, sezione lavoro, o al giudice competente.
Nella relazione investigativa
- Cronologia dettagliata delle giornate osservate
- Fotografie e video raccolti in luoghi pubblici
- Eventuale impiego presso altri datori
- Fatti tenuti separati dalle ipotesi
- Disponibilità dell’investigatore a testimoniare
Quanto incide sul costo il numero di giornate?
Il costo dipende soprattutto dalle giornate da coprire, dalle distanze tra i comuni coinvolti e dal numero di operatori necessari: un caso nel capoluogo richiede risorse diverse da uno che si sposta tra Tavoliere e Gargano. Spesso bastano poche date ben scelte. Il primo colloquio è gratuito e il preventivo scritto non comporta impegni.
Come calcoliamo il preventivo
- Stessa tariffa in tutti i comuni della provincia e nel resto d’Italia
- Servizio minimo di 4 ore, con almeno due operatori
- Prezzi al netto di IVA ed eventuali spese
- Preventivo dettagliato prima di iniziare


Agenzia investigativa autorizzata (licenza TULPS n. 44065/16C), membri associati di Federpol e A.I.C.I.S., con qualifica professionale A.I.C.I.S. ai sensi della Legge 4/2013.
Permessi 104 e controlli in Capitanata: le domande dei datori di lavoro
La relazione può giustificare un licenziamento per giusta causa?
Può costituire una prova importante se l’osservazione è avvenuta con mezzi leciti e solo durante i permessi. La decisione resta all’impresa e al suo legale, e la valutazione finale spetta al giudice.
Il dipendente si accorge di essere osservato?
Operiamo in modo riservato, senza avvicinare né lui né la persona assistita, così da documentare comportamenti spontanei.
Quanto dura in media un accertamento?
Dipende dalla frequenza dei permessi: di norma bastano alcune giornate ripartite nell’arco di alcune settimane, stabilite prima di iniziare.
Operate anche nei comuni più piccoli della Capitanata?
Sì, in tutta la provincia di Foggia: da Cerignola, San Severo e Lucera ai centri del Gargano come Manfredonia e Vieste, fino ai Monti Dauni con Bovino e Accadia.
Che cosa dobbiamo fornire per cominciare?
Le date dei permessi, il comune di residenza del lavoratore e del familiare assistito e gli elementi che hanno fatto sorgere il dubbio. Su questa base prepariamo piano e preventivo.
Dove operiamo
Seguiamo incarichi di abuso dei permessi legge 104 in tutti i 61 comuni della provincia di Foggia: Foggia, Cerignola, Manfredonia, San Severo, Lucera, San Giovanni Rotondo e gli altri centri del Tavoliere, del Gargano e dei Monti Dauni, comprese le Isole Tremiti, e, quando il caso lo richiede, anche fuori provincia.
Operativi in tutta la provincia di Foggia: i comuni in cui lavoriamo
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Siamo raggiungibili tutti i giorni, anche nei festivi, e mettiamo a disposizione delle imprese della Capitanata oltre 15 anni di esperienza. Il colloquio conoscitivo non comporta spese e resta confidenziale.